Chiesetta di San Michele dei Pagani

Costruita nella roccia

Perché visitarla

01.

Incastonata nella roccia

La chiesa manca di facciata in quanto e stata costruita sulla roccia ed ha solo tre lati in muratura oltre al campanile. Dipinta di rosso acceso, pare incastonata nella roccia.

02.

Il luogo secluso

La visita a questa minuscola chiesetta regala un momento intimo e emozionante. Benché costruita poco sopra l’abitato il luogo è appartato e celato dal bosco.

03.

La sua storia

Come la chiesetta è celata nella roccia, anche la sua storia è coperta dal mistero. La chiesa risale probabilmente al XIII secolo, ma si narra sia stata costruita sulle fondamenta di un tempio pagano di epoca longobarda.

Cosa c'è da sapere

Il sentiero parte dalla strada, dove si trovano i cartelli informativi e un lavadôr, un vecchio lavatoio dove un tempo si lavavano i panni e che figurava come luogo di ritrovo per la vita in paese. La salita dura circa 10/15 minuti su un sentiero fatto di gradoni di pietra nel sottobosco. La salita è facile, breve e adatta a tutti. 

Tra gli alberi si scorge pian piano un punto rosso e alla fine del sentiero si apre la vista su questa rossa chiesetta. Vedere una chiesa incastonata in una parete di roccia è molto suggestivo, ancor più perché è minuscola, copre un’area di appena 7 x 5 metri.

La parete strapiombante su cui è costruita è quella del monte Brancot e, nei fine settimana, capita di vedere appassionati di arrampicata che si cimentano sulla roccia circostante la chiesetta.

i resti del castello di Bragolino

La chiesa di San Michele dei Pagani, con ogni probabilità, è stata costruita dagli abitanti del piccolo borgo sorto nel circondario del Castello di Bragolino, nome che deriva da quello del feudatario che lo governava nel 1254 e di cui abbiamo la prima documentazione dell’esistenza di questo castello.

L’edificio è stato costruito in un punto strategico, infatti, dalla postazione sopra al colle, controllava la strada che da Braulins raggiungeva la Carnia. Nonostante ciò, il castello venne completamente distrutto nel 1336 e oggi ne restano solo pochi resti a testimonianza.

Avvicinamento e parcheggio

Da Gemona, imboccare la statale in direzione di Trasaghis e Alesso. Percorrere il ponte sul Tagliamento e seguire le indicazioni per la frazione di Braulins. Il parcheggio si trova in Vicolo da Braide dove si trovano “I lavadôrs” e la tabella informativa sulla chiesa di San Michele e il Castello di Bragolino.

Il sentiero si percorre a piedi in in circa 10 minuti di camminata. Non presenta difficoltà tranne che per alcuni tratti in cui può essere scivoloso a causa dell’umidità del sottobosco.

La discesa può essere fatta per lo stesso percorso dell’andata o per quello opposto, che vi si ricongiunge poco più avanti.

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