Rifugio Pelizzo

sul monte Matajùr

Cosa c'è da sapere

Il rifugio Pelizzo si trova a 1320 m di altezza, a poca distanza dalla vetta del monte Matajùr, il simbolo delle Valli del Natisone. La sagoma conica di questo monte è riconosciuta in tutta la pianura friulana, ergendosi isolata tra le altre cime, ed è sorprendente poterne raggiungere la vetta in soli 45 minuti di camminata dal rifugio. Il Pelizzo ha cambiato gestione nel 2022 e sta rinnovando la propria veste con diverse innovazioni e con l’aggiunta di un chiosco sull’ampia terrazza soleggiata, dove mangiare un buon panino con la salsiccia accompagnato da una birra.  Il rifugio è comodamente raggiungibile in auto, oppure a piedi dalla frazione di Mersino procedendo tra boschi e prati.

Perché visitarlo

01.

Panorama dal Matajùr

Uno dei molti punti di forza di questo rifugio è la possibilità di raggiungere facilmente la cima del monte Matajùr, dalla quale ammirare l’incantevole panorama delle cime friulane da un lato e della pianura dall’altro.

02.

Si arriva in auto

Il rifugio è facilmente raggiungibile in auto attraverso una comoda strada asfaltata. La strada non presenta alcuna disconnessione o difficoltà di percorrenza, però, nei mesi più freddi, c’è la possibilità di trovare del ghiaccio. 

03.

La nuova gestione

Con il recente cambio di gestione, da gennaio 2022 si stanno apportando alcuni cambiamenti al rifugio Pelizzo, tra cui il molto apprezzato chiosco sulla terrazza panoramica, aperto fino a sera, quando viene illuminato da tantissime lucine.

Paesaggio

Il rifugio Pelizzo si erge a coronamento di un’ampia radura nella cornice delle Prealpi Giulie, sul versante meridionale del monte Matajùr. Dalla terrazza panoramica si domina la pianura friulana e la vista si allunga fino al mar Adriatico. Dal rifugio partono una moltitudine di percorsi, tutti ben segnalati. Salendo in cima al Matajùr, in circa 45 minuti, anche le vette visibili sono segnalate chiaramente dalle targhe illustrative, strategicamente posizionate per non disturbare il panorama.

Itinerari e percorsi

Dal rifugio Pelizzo si dipartono diversi sentieri CAI, tutti ben segnalati e con la possibilità di cimentarsi su diverse lunghezze o grado di difficoltà. I più conosciuti sono: l’anello del Matajùr (passando per l’osservatorio astronomico e per il rifugio con bivacco Dom Na Matajure), il bivacco malghe di Mersino, l’Alta Via delle Valli del Natisone, il sentiero Italia. I gestori sono conoscitori del territorio e si consiglia di rivolgersi a loro per informazioni sulla fattibilità e sulle difficoltà che si possono riscontrare sui diversi percorsi.

Tra tutte queste possibilità, è scontato realizzare l’escursione più classica, ovvero la risalita sulla vetta del monte Matajùr. Il rifugio Pelizzo, infatti, si trova sulle pendici prative del monte e la cima è raggiungibile in soli 45 minuti. Da qui, il panorama è impareggiabile e, grazie all’assenza di alberi, la vista spazia a 360°.

Servizi

Il rifugio Pelizzo dispone di un’area ristorazione con 120 posti a sedere all’interno. Sulla terrazza, inoltre, si trova un chiosco esposto al sole, e tavoli e panche su cui mangiare. Come in tutti i veri rifugi, anche al Pelizzo, benché si trovi a bassa quota, all’esterno non c’è servizio al tavolo, ma gli avventori possono portarsi autonomamente le vivande ordinate all’interno e pranzare fuori. 

Il rifugio offre anche la possibilità di pernottamento con 24 posti letto suddivisi tra camerata e camerette. Le docce sono provviste di acqua calda.

Periodo di apertura

Il Pelizzo è visitabile tutto l’anno ma le aperture giornaliere sono vincolate alle condizioni atmosferiche ed alle stagioni. Inoltre, in certi periodi, il rifugio è aperto solo il venerdì, sabato e domenica. Queste informazioni sono indicative, di conseguenza si consiglia di contattare il rifugio per verificare l’effettiva apertura e la necessità di un’eventuale prenotazione.

Il Monte Matajùr

La sagoma piramidale del Monte Matajùr è visibile da tutta la pianura friulana e difficilmente si immaginerebbe la facilità nel raggiungerla a piedi dal rifugio Pelizzo. 

Questa escursione, infatti, è adatta a tutti perché i 300 m di dislivello permettono di raggiungere in circa 45 minuti la vetta del monte a 1641 m. Giunti in cima si trovano la chiesetta del Cristo Redentore ed un panorama che si divide nettamente: da un lato sulla pianura friulana fino al mare, dall’altro sulla cornice montuosa con le Prealpi Giulie, il gruppo del Canin e molte altre vette, che sono illustrate benissimo dalle targhe esplicative.

Per gli appassionati, si consiglia la salita con le ciaspole: con il luccichio della neve, è magico scorgere la chiesetta in vetta.

ITINERARI ED ESCURSIONI CONSIGLIATE

La chiesetta del Cristo Redentore

Sulla cima del Matajùr non si può non rimanere estasiati dal panorama che, dalle catene montuose, scivola sulla pianura friulana fino al mare, e, su questa vista, spicca la chiesetta del Cristo Redentore, che sembra affiorare minuscola e volare come un falco sopra le altre vette. La chiesetta, effettivamente, è risorta dalle sue macerie, in quanto fu dapprima colpita da un fulmine ed in seguito distrutta dalle vicende belliche legate alla battaglia di Caporetto. La struttura attuale sovrasta le Valli del Natisone e si allunga verso le nuvole.

Avvicinamento e parcheggio

Il rifugio può essere raggiunto con una comoda strada di 15 km da Cividale del Friuli attraverso la SP54. A Ponte San Quirino seguire le indicazioni per Savogna e da qui risalire il versante  meridionale del Matajur.
In alternativa, il rifugio si può raggiungere a piedi da Mersino, in circa 2h e 30 min, oppure dagli altri versanti del monte attraverso i sentieri che partono da San Pietro al Natisone, da Cepletischis, da Masseris, da Luicco, da Stupizza o da Caporetto.

DOMANDE FREQUENTI

Sì, la nuova gestione ha riaperto il rifugio a gennaio 2022 ed ha subito iniziato il rinnovamento del Pelizzo secondo la propria vision. In particolare, il chiosco sulla terrazza panoramica sta riscuotendo molto successo.

Purtroppo no, ma il comune si sta impegnando per una futura riapertura e per l’organizzazione di serate di esplorazione dell’universo.

Certamente. La salita con le ciaspole è incantevole nel panorama magico che si crea quando il Matajùr è ricoperto dal manto candido e luccicante della neve fresca.

Contatta il Rifugio Pelizzo

Tramite questa sezione puoi contattare direttamente il rifugio Pelizzo. Utilizzala per richiedere informazioni sui servizi, tariffe, prenotazione pasti e pernottamento, informazioni meteo e sullo stato del percorso e sentieri. Ricordati che con questo form contatterai direttamente i gestori dell’attività. Explorer FVG è solo un intermediario e non gestisce le risposte, né è responsabile delle informazioni scambiate in queste conversazioni.

Informazioni di contatto (nuova gestione 2022):
Rifugio Pelizzo
33040 Savogna (UD)

Gestori: Gianna Maria Rucli, Lorenzo Marseu e Loris Piccinutto

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