Rifugio di Brazzà

Una terrazza sull'altopiano del Montasio

Il rifugio

Il rifugio Giacomo di Brazzà è molto conosciuto perché situato in mezzo ai prati dell’altopiano del Montasio, uno dei luoghi più belli del Friuli Venezia Giulia. L’altopiano è sovrastato dalle rocce dello Jôf di Montasio e della Cima di Terrarossa, che incombono sulla pianura creando un forte contrasto con i verdi pascoli della vallata. Il rifugio è molto vicino alla strada e permette facili visite per famiglie, ma è anche il punto di partenza ideale per gli escursionsti che desiderano cimentarsi sui percorsi per il gruppo del Montasio e dei Buinz.

Perché visitarlo

01.

30 min. dal parcheggio

Il rifugio si trova a poca distanza dal parcheggio e la strada si snoda su una carrareccia adatta a tutti. Per questo motivo e per la possibilità di passeggiare sui prati dell’altopiano, il rifugio è una visita ideale per le persone che non sono abituate a camminare e per i bambini, che potranno godere di ore di svago all’aria aperta e dello spettacolo degli animali al pascolo.

02.

L'altopiano del Montasio

Il rifugio di Brazzà sorge sull’altopiano del Montasio, un vasto terrazzamento di origine glaciale dedicato al pascolo di mucche e capre. L’altopiano erboso permette a tutti, bambini compresi, di fare indimenticabili passeggiate in mezzo al verde, oppure di intraprendere il Giro della malghe, per scoprire dove viene prodotto il notissimo formaggio Montasio.

03.

La fauna di Terrarossa

Chi non desidererebbe guardare da vicino un animale selvatico e studiare le sue abitudini rimanendo a pochi passi da lui? Poco sotto alla vetta di Terrarossa si possono ammirare una moltitudine di stambecchi, adulti e piccoli, che saltano da una roccia all’altra a pochi metri dall’uomo, senza esserne minimamente intimoriti, anzi, osservandolo a loro volta.

L'altopiano del montasio

Il rifugio di Brazzà sorge su uno sperone erboso sull’altopiano del Montasio. Il paesaggio è quello bucolico del bestiame che pascola sulla vallata, dove gli unici suoni sono il muggito e lo scampanare delle mucche. Levando lo sguardo, però, si è dominati dall’aspro Jôf di Montasio e dalla Cima di Terrarossa, che con la durezza della loro struttura calcarea, creano un impressionante contrasto con i prati sottostanti. Avvicinandosi ai monti, il paesaggio cambia e flora e fauna mutano progressivamente e, già a poca distanza, i suoni campestri vengono sostituiti dal richiamo delle marmotte, i prati diventano roccia e l’aria diventa più fresca e rarefatta.

Itinerari e percorsi

Il rifugio di Brazzà ha una posizione strategica per raggiungere diverse cime, il più delle quali indicate per escursionisti esperti, in quanto esposte e con tratti attrezzati. Tra le varie ascensioni o traversate riportiamo: lo Jôf di Montasio, il Monte Cimone, l’Alta Via Alpi Tarvisiane, il rifugio Corsi. Per raggiungere la cima dello Jôf di Montasio si può anche scegliere di affrontare l’impressionante scala Pipan, che pende a strapiombo dalla parete rocciosa.

La Cima di Terrarossa è adatta anche a persone meno esperte ma è comunque impegnativa in termini di fatica e, nell’ultimo tratto, abbastanza esposta.

Le passeggiate sull’altopiano e il Giro delle malghe del Montasio, invece, sono adatti a tutti, particolarmente ai bambini, che avranno l’occasione di stare all’aria aperta, osservare gli animali e la vita del rifugio e delle malghe.

Servizi

Il rifugio di Brazzà dispone di un’area ristorazione con 30 posti a sedere all’interno oltre a quelli sulla terrazza. Il rifugio offre anche la possibilità di pernottamento con 24 posti letto.

Periodo di apertura

È possibile visitarlo tutti i giorni da metà giugno a fine settembre. Durante tutto il resto dell’anno il rifugio è visitabile nei weekend, ma solo previa verifica dell’effettiva apertura, che è condizionata della condizioni atmosferiche e dalle nevicate. Durante il periodo natalizio solitamente il rifugio rimane aperto dal 24 dicembre al 6 gennaio ed offre la possibilità di prenotare il cenone di capodanno con pernottamento.

La Cima di Terrarossa

Il sentiero per la Cima di Terrarossa è un interessante percorso medio-difficile che, partendo dall’altopiano del Montasio, conduce in vetta a questa aspra montagna. L’escursione è impegnativa, ma molto appagante dal punto di vista paesaggistico, in quanto si snoda sulla nuda roccia del massiccio, offrendo al contempo un’incredibile veduta sulla catena del Canin e sul gruppo del Montasio. Inoltre, lungo il percorso, il visitatore è accompagnato dagli sguardi curiosi delle marmotte e degli innumerevoli stambecchi e sorvegliato dall’alto da una moltitudine di corvi.

La fauna locale

Dall’altopiano del Montasio, sui cui verdi prati brulicano gli insetti e ronzano le api, dirigendosi verso le pendici delle montagne, flora e fauna cominciano a cambiare, in maniera sempre più repentina man mano che si prende quota. La distesa erbosa si tramuta in dura roccia disseminata qua e là dalla flora tipica della zona alpina del Friuli, campanule, primule e rododendro, che spiccano sgargianti tra le pietre. Anche la fauna diventa tipicamente alpestre, la zona è disseminata dalle tane di marmotta, che non è raro avvistare vigili e pronte a scomparire. Inoltre, su queste cime si sono insediate numerose colonie di stambecchi per nulla intimoriti dalla presenza umana, tanto che rimangono immobili con i loro piccoli ad osservare gli escursionisti che transitano.

Come arrivare al rifugio

Da Sella Nevea risalire la stretta e ripida strada asfaltata fino ad arrivare all’ampio parcheggio dell’altopiano del Montasio.

Dal parcheggio proseguire a piedi per la carrareccia, segnavia 622, che, attraversando i pascoli, porta al rifugio in circa mezz’ora.

DOMANDE FREQUENTI

La passeggiata dal parcheggio dura circa 30 minuti e si snoda su una facile carrareccia. Il sentiero è adatto a tutti, risultando una piacevole gita per famiglie, anche con bambini piccoli.

La zona del gruppo del Montasio e della Cima di Terrarossa è popolata da numerose colonie di stambecchi. È molto facile avvistarli e avvicinarglisi in quanto sono abituati alla presenza umana.

Una piacevole escursione per famiglie è il Giro delle malghe, seguendo le indicazioni per Malga Montasio. Il sentiero passa per diverse casere, non presenta difficoltà tecniche ed è lungo circa 12 km.

Contatta il rifugio di Brazzà

Tramite questa sezione puoi contattare direttamente il rifugio di Brazzà. Utilizzala per richiedere informazioni sui servizi, tariffe, prenotazione pasti & pernottamento, informazioni meteo e sullo stato del percorso e sentieri. Ricordati che con questo form contatterai direttamente i gestori dell’attività. Explorer FVG è solo un intermediario e non gestisce le risposte e non è responsabile per le informazioni scambiate in queste conversazioni.

Informazioni di contatto:
Rifugio di Brazzà
Altopiano del Montasio – Sella Nevea
33010 Chiusaforte

Gestore: Valentina Ceccon

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