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Abbazia di Rosazzo

Tra le rose nei colli orientali del Friuli

Cosa c'è da sapere

Tra i colli orientali del Friuli, zona di eccellenze del Friuli Venezia Giulia, ricca di vigneti e uliveti, si erge solitario il Monastero delle rose, così chiamata l’Abbazia di Rosazzo. Il complesso fortificato risale probabilmente al IX secolo ed è rinomato per la sua lunga storia, per gli eventi culturali che vi hanno luogo e per l’ampia varietà di rose che ne adornano il perimetro e il giardino. Alla “Rosa di Rosazzo”, rosa che fiorisce anche in inverno, scoperta dopo la gelata del 1929, è dedicata la manifestazione Rosazzo da Rosa, che si svolge in un weekend di maggio e prevede una serie di eventi a tema dedicati a questo fiore.

Perché visitarlo

01.

Un luogo spirituale

Il monastero si erge tra i verdi vigneti nel silenzio della campagna. Grazie alla sua posizione ha richiamato da sempre molti fedeli, attratti dalla pace e dall’atmosfera spirituale di questo luogo.

02.

La storia

L’abbazia ha 1200 anni di storia ed è stata governata da diversi ordini monastici. L’elegante edificio esibisce i tratti distintivi delle epoche passate e visitandolo se ne possono ripercorrere le tappe.

03.

Paesaggio colli orientali

Dalla terrazza panoramica dell’abbazia lo sguardo spazia dalla Slovenia al golfo di Trieste e ad Aquileia, attraverso monti, colli e pianure, fino al mare.

Il chiostro

Il bellissimo chiostro risale al Cinquecento; è formato da sei colonne e, tra di esse, una piccola porta, segnalata da un affresco che raffigura San Pietro Apostolo, conduce all’omonima chiesa. Sulle pareti del chiostro sono state affrescate le lunette con la riproduzione degli stemmi degli abati commendatari. Dal chiostro si accede anche alla sala del Capitolo e alla sala della Crocifissione, così chiamata per l’affresco che ne decora la lunetta, e che in passato fungeva da refettorio.

La chiesa

Il cuore del complesso abbaziale è la Chiesa di San Pietro Apostolo, risalente al 1070. L’edificio è in stile romanico e si sviluppa su una pianta a tre navate. Al suo interno si possono ammirare gli affreschi di Francesco India, detto il “Moro” o il “Torbido”, risalenti al 1535. I dipinti raffigurano “La chiamata di Pietro e di Andrea”, “La trasfigurazione sul monte Tabor”, “La pesca miracolosa sul lago di Genezaret” e la “Madonna con Bambino”. Vengono rappresentati anche i simboli dei quattro Evangelisti: l’angelo per Matteo, il leone per Marco, il bue per Luca e l’aquila per Giovanni, ciascuno dentro una nuvola.

Più di 1200 anni di storia

Secondo la leggenda, nel IX secolo, un eremita di nome Alemanno, mentre vagava alla ricerca di un luogo di pace e spiritualità, giunse su un colle in quella che oggi è Corno di Rosazzo e vi costruì una cella e un piccolo oratorio. La struttura crebbe negli anni fino ad essere consacrata come abbazia nel 1090 e resa autonoma sotto la diretta autorità papale nel 1245. Negli anni l’abbazia fu governata da benedettini, da abati commendatari e da domenicani, fino al 1823, quando venne adibita a residenza estiva degli arcivescovi di Udine. Nel 1994 ha preso avvio il “Progetto Rosazzo” volto alla valorizzazione del patrimonio spirituale e umanistico dell’abbazia, che è diventata un centro culturale ed ospita, convegni, mostre ed eventi.

L'itinerario delle rose

I giardini pensili dell’abbazia sono adorni di roseti, alcuni molto antichi, che formano il Percorso delle rose: dalla sala del Capitolo si esce dapprima sul Belvedere, per poi scendere, attraverso una scala, ad un giardino pensile. Anche in questo secondo giardino si possono ammirare diverse varietà di rosa, tra cui la Rosazzis, dalla quale prende il nome l’abbazia, che fiorisce anche in inverno. Nel giardino ci sono anche delle suggestive statue allegoriche, risalenti al XVIII secolo e recentemente ristrutturate. Ogni anno a maggio il giardino ospita la manifestazione “Rosazzo da Rosa”, con eventi dedicati alle rose e visite guidate dell’abbazia.

Visite, messe ed eventi

INGRESSO E VISITA
L’Abbazia di Rosazzo è visitabile gratuitamente e liberamente tutto l’anno negli orari di apertura. Esclusivamente a maggio, nel weekend “Rosazzo da Rosa” l’ingresso prevede un ticket intero di 5 € e uno ridotto di 3 €. In questa occasione vengono organizzate delle visite guidate dell’Abbazia e del Sentiero delle rose.
ORARI E GIORNATE DI APERTURA E DELLE CELEBRAZIONI RELIGIOSE
L’Abbazia è visitabile tutti i giorni dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00. La Messa viene celebrata ogni domenica alle 18:00.
EVENTI
A maggio si tiene la manifestazione “Rosazzo da Rosa”, interamente dedicata a questo fiore, della durata di due giorni. Il monastero viene utilizzato anche per mostre ed eventi, per concerti, tra cui quelli di Pasqua e Natale, e per i “Colloqui dell’Abbazia”, incontri su diversi temi, con esponenti, tra i tanti, di arte, letteratura e giornalismo. L’abbazia ospita anche i seminari internazionali di canto gregoriano.
AVVICINAMENTO E PARCHEGGIO
L’abbazia è comodamente raggiungibile in auto tramite strada asfaltata e dispone di un parcheggio all’ingresso.

Contatta l'Abazzia

Tramite questa sezione puoi contattare direttamente il castello di Partistagno di Attimis. Explorer FVG non gestisce le risposte, né è responsabile delle informazioni scambiate in queste conversazioni.

Fondazione Abbazia di Rosazzo
Piazza Abbazia, 5, 33044 Rosazzo, Manzano UD

Orari visite:

  • da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00
  • sabato e Domenica dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00.

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