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Torre Moscarda

La storia della torre orfana

Cosa c'è da sapere

Attraversando la zona di Paluzza, l’attenzione viene rapita da un’imponente torre che si staglia sul panorama montuoso. Si tratta della Torre Moscarda, recentemente ristrutturata, a cui si può accedere dal Giardino botanico alpino di Paluzza.

La torre ospita il Museo del Territorio, suddiviso in tre aree, aperto perlopiù d’estate: mostre temporanee di artigianato locale al piano terra; specie arboree del territorio al primo piano; storia della valle e della torre al secondo piano. Alla sua base si scopre un complesso di bunker e cunicoli risalenti alla prima e seconda guerra mondiale.

Perché visitarla

01.

La sua storia e il museo

La torre è stata costruita nel XIII secolo come parte di un sistema di fortificazioni a scopo difensivo, ruolo che ebbe anche nel corso delle due guerre mondiali. La sua storia si può scoprire nel dettaglio all’interno, nel Museo del Territorio.

02.

Il paesaggio

La torre si trova nel Giardino botanico alpino di Paluzza, che, insieme all’arboreto, merita di essere visitato. Molto suggestivo è arrivarci dal sentiero nel bosco per poi godere della vista sulla Valle del Bût e sulle montagne circostanti.

03.

Le gallerie e i bunker

Intorno alla torre si sviluppano una serie di bunker militari che facevano parte dello Sbarramento Torre Moscarda. In tutta la zona e lungo i sentieri che conducono alla torre si incontrano opere militari risalenti alla I e alla II Guerra Mondiale.

La storia

La torre risale al XIII secolo e faceva parte del Castrum Moscardum, una fortificazione formata da un castello e due torri, costruite per vigilare la Valle del Bût, zona nevralgica perché attraversata dalla Via Iulia Augusta, che da Aquileia portava al Norico. La torre gemella venne demolita nel 1836, anche se il nome della frazione di Paluzza “Enfretors” “Fra le torri” la ricorda.

Le opere belliche intorno alla torre sono successive; lungo lo Sbarramento Torre Moscarda si possono trovare trincee, bunker, fosse anticarro e postazioni militari realizzate nella Grande guerra  e perfezionate nella seconda guerra mondiale. 

Parcheggio e percorsi

La Torre Moscarda è raggiungibile attraverso un sentiero nel bosco da Cleulis o imboccando la strada ai piedi del colle. Qui, si trova un piccolo parcheggio dove lasciare l’auto. La strada è carrabile e conduce al cimitero, ma non ci sono aree di sosta. Nella zona vi sono molti sentieri che attraversano il bosco o seguono tracciati militari. Dalla torre si può raggiungere la Chiesa di San Daniele di Paluzza.

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