Lago di Redona

Il lago e il borgo sommerso

Informazioni

Il lago di Redona o dei Tramonti si trova nel contesto del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, una vasta area protetta di incommensurabile bellezza, diventata nel 2009 patrimonio dell’Unesco. Il lago è un luogo magico e senza tempo che regala forti emozioni nei diversi periodi dell’anno, in relazione al livello delle sue acque. Questo perché, trattandosi di un bacino artificiale, viene svuotato periodicamente lasciando scoprire i suoi misteri. Man mano che l’acqua si abbassa si vedono riemergere dei fantasmi di pietra, i resti del paese di Movada, che, insieme ai paesi di Fleur e Redona Vecchia, è stato sommerso dalle acque.

Perché visitarlo

01.

Il colore dell'acqua

Il verde intenso delle acque del lago di Redona sorprende i passanti che non possono non fermarsi ad ammirarlo. Il colore dell’acqua è insolitamente brillante e il contrasto con le rive chiare e i boschi circostanti è impressionante.

02.

I resti del borgo sommerso

Contemplando le acque smeraldine del lago di Redona, in alcuni periodi dell’anno, si sperimenta la magia di veder affiorare i resti del borgo di Movada, che si lascia ammirare completamente quando il lago viene svuotato.

03.

La diga e il ponte sospeso

La diga a cupola che, nel 1952, ha portato all’abbandono dei 3 borghi ora sommersi e alla creazione del lago di Redona si può ammirare in località Ponte Racli mentre la scenografica passerella sospesa si trova risalendo il lago fino alla località Tridis.

Caratteristiche

Il lago di Redona è incastonato come un gioiello verde nello spettacolare scenario delle Dolomiti Friulane. Si può ammirare in tutta la sua estensione dalla strada panoramica che porta a Tramonti di Sotto.

Percorrendola in auto si seguono le dolci curve del lago fino a vedere affiorare dalle acque le rovine del paese di Movada, sommerso intenzionalmente in seguito alla costruzione della diga. Giungendo, infine, al punto panoramico a Pecol, frazione di Tramonti di Sotto, è possibile guardare più da vicino i resti dell’abitato che tornano a vivere man mano che le acque calano di livello.

Quando il lago è in secca i resti emergono completamente rammentando allo spettatore la fuggevolezza del tempo e il potere della memoria. Diversamente, nei periodi di piena, questi scheletri di pietra vengono completamente sommersi portando il loro fascino nelle profondità del lago.

Cose interessanti da vedere

Il lago di Redona si trova in un contesto eccezionale, il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, ricchissimo dal punto di vista naturalistico e dei luoghi da esplorare. L’area protetta del parco è vastissima e variegata e la Val Tramontina, dove si trova il lago, è una terra da scoprire.

Oltre ai paesi di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto vi sono più di 100 insediamenti, costituiti da borgate o da singole ville, abitati oppure abbandonati, molti nascosti nel bosco e, come in una caccia al tesoro, i visitatori possono cimentarsi a scoprirli.

In Val Tramontina si possono fare molte altre escursioni, di diverso grado di difficoltà, alla scoperta del fiume Meduna, degli altri 2 laghi, delle cascate, dei ponti sospesi e delle grotte.

La passerella sospesa di Tridis si trova nei pressi del lago ed è molto emozionante percorrerla guardando il Meduna dall’alto. Assolutamente da non perdere sono le Pozze Smeraldine, delle piscine naturali splendide e incontaminate, che si trovano a Tramonti di Sopra.

arrivare e parcheggiare

Da Meduno prendere la SS552 fino a Tramonti di Sotto.

Dapprima si incontra la Diga di Ponte Racli. Costeggiando il lago, dopo qualche chilometro, si scorgono le rovine, che si possono vedere da vicino dalla terrazza panoramica a Pecol, presso il ristorante Da Febo, o scendendo il sentierino che da lì conduce alla riva.

Proseguendo verso nord girare a sinistra in località Tridis per raggiungere il ponte sospeso. La strada è chiusa al traffico. Si può parcheggiare prima dello sbarramento e procedere a piedi.

DOMANDE FREQUENTI

Il Lago di Redona si trova tra i comuni di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto. Per questo motivo viene chiamato anche Lago dei Tramonti. 

Non è prevedibile sapere quando il lago viene svuotato perché lo scarico si effettua in relazione alle necessità della centrale idroelettrica. In agosto, l’acqua viene utilizzata per irrigare i campi, di conseguenza c’è una buona probabilità di trovarlo in secca. In ogni caso, l’inverno è la stagione in cui ci sono più possibilità di vedere le rovine, ma il lago è splendido anche in primavera quando l’acqua è alta e, complice la grande estensione del bacino, il panorama è mozzafiato. 

Il miglior punto è in località Pecol, sulla terrazza panoramica presso il ristorante Da Febo.

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